Itinerario meraviglie dei Monti Lepini

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Itinerario meraviglie dei Monti Lepini

Alla scoperta dei borghi più amati

Consiglio Latinamipiace
Vistare in Primavera

 Stagione Ideale
Primavera

Tipo di attrazioni
Architettoniche

Distanza
36 Km

La provincia di Latina è piena di luoghi meravigliosi, ma possono essere un po distanti fra loro. Se vuoi provare tutto ciò che ha da offrire in pochi giorni, ti consigliamo di seguire un buon itinerario.L'itinerario di oggi è il primo di una serie che pubblicheremo nei prossimi mesi con lo scopo di aiutare i turisti che si trovano nella Provincia di Latina a conoscere le nostre bellezze.

Il nostro itinerario denominato meraviglie dei Monti Lepini è pensato per far scoprire alcuni dei borghi medievali più belli ed amati della nostra Provincia arroccati sui monti Lepini tra questi troverete Sermoneta e Bassiano scopriremo insieme alcuni dei prodotti tipici ed eventi assolutamente da non perdere.

Può essere svolto in un week-end o più giorni a secondo dei vostri gusti ed è un percorso di circa 36Km da percorrere in auto o bici più alcuni chilometri da percorrere a piedi all’interno dei centri storici. Questo itinerario ideale per gli escursionisti e gli amanti dei borghi medievali e sopratutto per chi cerca un mix di avventura e relax.



1) Torre Normanna a Monticchio

Iniziamo il nostro itinerario dalla Torre Normanna a Monticchio chiamata anche torre di Monticchio o Torre Petrara, nelle vicinanze dell’antica via papale o via Romana, la via, che prima della costruzione dell’Appia conduceva da Roma verso il sud della penisola. Una torre in equilibrio su un ammasso roccioso molto elevato e costruita per volere dei signori di Sermoneta come avamposto di avvistamento per tenere sotto controllo tutta la pianura pontina.

Nelle vicinanze della torre troviamo una fonte naturale d’acqua sorgiva che zampilla freschissima e pura dalle falde sotterranee, donata da un privato cittadino di Sermoneta, l’avv. Antonio Rosa nel 1970 per l'utilizzo benefico di tutti i cittadini, infatti, la fonte è libera e pubblica e sempre aperta a tutti 24 ore su 24.

Consigliamo di approfittare della sosta per caricare d'acqua le vostre borracce!

Tutte le domeniche si svolge un piccolo mercato presso l'area mercato di Monticchio sulla strada provinciale Monticchio, dove si possono acquistare molti prodotti tipici locali e non solo!



2) Sermoneta

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Proseguiamo il nostro itinerario in direzione di Sermoneta uno dei borghi medievali più caratteristici ed affascinanti della provincia di Latina. Un borgo circondato da mura, colli d’ulivi e dominato da un imponente castello tra i più importanti e meglio conservati del Lazio. Dal 2017 inoltre Sermoneta e tra le “100 Mete d’Italia” una delle 100 mete italiane da visitare e non perdere.

Vi sono poi edifici d’importanza storica ed artistica come la Loggia dei Mercanti e le sue arcate, la Chiesa dell’Annunziata, il Palazzo Comunale del quattrocento, la Sinagoga ebraica e l’imperdibile Via delle Scalette ed ilBelvedere da cui si può ammirare tutta la pianura pontina fino al litorale pontino. Per scoprire nel dettaglio questo bellissimo borgo medievale a questo link potete trovare maggiori informazioni.

La cucina sermonetana è ricca di piatti e sicuramente non potete perdere la polenta o il trombolotto.

tipo-di-evento-latinamipiaceLa prima domenica più vicina al 17 di Gennaio si festeggia la sagra della polenta uno degli appuntamenti gastronomici più antichi della provincia di Latina, un appuntamento secolare in onore a Sant'Antonio. Importante e ricco di iniziative è anche il Maggio Seromentano.

3) Abbazia di Valvisciolo

Continuiamo il nostro itinerario dei Monti Lepini verso l'abbazia di Valvisciolo  uno dei luoghi più importanti e misteriosi della provincia, in quanto lega la sua storia con quella dei templari. Dedicata a Santo Stefano fu fondato nell’ottavo secolo dai monaci greci basiliani di San Nilo, assunse il nome di “Valvisciolo” nel dodicesimo secolo. Si pensa possa avere due significati Valle dell’Usignolo (vallis lusciniae)  l’abbazia si trova infatti in una piccola valle chiamata nel medioevo "dell'usignolo" o Valle delle Visciole (una varietà di ciliegie selvatiche). Scopri qui tutti i segreti di questa bellissima abbazia.

All’intero del complesso abbaziale vi è un piccolo negozio dove è possibile comprare prodotti tipici biologici, realizzati direttamente dai monaci come: miele, liquori, caramelle, pollini e pappa reale.

tipo-di-evento-latinamipiaceDurante il corpus domini da non perdere la tradizionale "infiorata", all’interno della chiesa, nella navata centrale, manifestazione che nasce nelle Abbazie cistercensi nel 13º secolo.



4) Bassiano

Dopo la nostra visita all'abbazia di Valvisciolo continuamo verso il borgo di Bassiano dalla caratteristica struttura a spirale e circondato da mura e "case torri".  Tra le cose da vedere nel centro storico sicuramente è da non perdere il palazzo Caetani ,l'antico palazzo dei feudatari fatto costruire dai Caetani nel Cinquecento ed attualmente sede dell'amministrazione comunale e del Museo delle Scritture. Troviamo poi la casa natale di Aldo Manunzio celebre editore del cinquecento, la Chiesa di San Nicola con numerosi affreschi tra cui alcune scene relative alla donna colpita dalla peste ed ad Erode e Salomè, la chiesa di Sant'Erasmo e la ex chiesa di Santa Maria ormai sconsacrata.

Infine consigliamo di passare dalla Piazza della torre e la suggestiva terrazza panoramica, senza dimenticare di perdersi tra i vicoli del borgo!

Qui puoi scoprire tutto ciò che c'è da sapere su Bassiano.

Assolutamente da provare una delle eccellenze enogastronomiche della provincia di Latina ovvero il Prosciutto di Bassiano famoso in tutta Italia per il suo ricco sapore.

tipo-di-evento-latinamipiaceManifestazione da non perdere è la sagra del Prosciutto di Bassiano che si festeggia di solito negli ultimi giorni di Luglio .



5) Sezze

città di sezze

Dal borgo di Bassiano a poco meno di 9 km troviamo la città di Sezze ai piedi del monte Semprevisa, particolarmente famosa per le sue tradizioni e la sua gastronomia. Secondo la leggenda le origini di Sezze sono legate ad Ercole che ne fu fondatore dopo aver vinto contro i Lestrigoni. Infatti l'antico nome "Setia" si fa risalire etimologicamente a "Setis" le setole del leone Nemeo, di cui Ercole si gloriava. Da non perdere il museo del giocattolo, i palazzi e le chiese che circondano la città ed il centro storico.

Assolutamente consigliato visitare nella zona anche il  Riparo Roberto e la Grotta Jolanda a Sezze due grotte, al cui interno sono stati scoperti nel 1953 oggetti e disegni risalenti alla preistoria. In particolare nel Riparo Roberto sono stati rinvenuti dei disegni a carboncino di epoca preistorica,  di almeno quindici categorie di rappresentazioni tra cui figure di cervi, alcune figure antropomorfe,alberi ed  inoltre è accertata la presenza di una scena di caccia al lupo o alla volpe. La grotta è lunga circa 30 metri, con una profondità di 5 metri ed un'altezza di 2,8 metri. Qui potete avere maggiori informazioni.

Per tutti gli amanti dei dolci consigliamo di non perdersi le crostatine di visciole, che vengono quotidianamente sfornate in uno dei forni o pasticcerie della zona.

tipo-di-evento-latinamipiaceNel periodo di Pasqua la sacra rappresentazione della Passione di Cristo è uno degli eventi più suggestivi della provincia di Latina e famoso in tutta Italia a cui partecipare.

5) Archi di San Lidano

Possiamo terminare il nostro Itinerario con gli Archi di San Lidano resti di un grande ponte romano che si ergono isolati sul piano della campagna pontina (presso Sezze Scalo).L'antico ponte, interamente in opus quadrata, era al servizio di una strada abbastanza importante che collegava la Via Appia a Sezze. Costituito originariamente da tre arcate, dell'antica costruzione sono riconoscibili solo l'arco centrale mentre dei restanti due archi si possono apprezzare solo i residui nel terreno circostante.







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