Sagra delle regne a Minturno

Sagra delle regne

Un antica tradizione contadina

Consiglio
Latinamipiace
L'incendio del castello

 Data
Seconda Domenica
di Luglio

tipo-di-evento-latinamipiaceTipo d´evento
Festa Storico/Religiosa

posto-evento-latinamipiaceCittà
Minturno

La sagra delle regne chiamata anche festa del grano a Minturno è sicuramente uno degli appuntamenti estivi più suggestivi e assolutamente da non perdere della provincia di Latina. Si svolge ogni anno la seconda domenica di luglio una manifestazione che vede la città invasa da carri votivi carichi di grano, ricreazioni storiche, giullari, sbandieratori e molto altro ancora.

Scopriamo allora insieme tutti i segreti di questa curiosa festa.



 

Le origini della Sagra delle Regne

Il termine Regne proviene dal latino “Gremia” ovvero fasci di spighe, covoni di grano, mazzetti di sarmenti , suggeriscono l’idea di sacri covoni di grano offerti alle divinità. Le origini della sagra delle Regne risalgono ad antichi riti pagani che si svolgevano non soltanto nella civiltà romana, ma presso tutti i popoli agricoli,che offrivano alle Divinità le primizie naturali della terra. Nell’antica Roma diverse erano le feste agrarie in cui si donavano primizie vegetali, animali e molto spesso anche umane:

  • le Forticida (15 aprile) in onore di Tellure;
  • le Cerealia (19 aprile) in onore di Cerere;
  • le Parilia (21 aprile) in onore di Pale;
  • le Floralia (28 aprile) in onore di Flora;
  • le Consualia (21 agosto) in onore di Conso;
  • le Opiconsivia (25 agosto) in onore di Opi.

A Minturnae l'antica colonia marittima romana le offerte venivano rivolte a Silva Maricae, ninfa della vegetazione e dei boschi di Minturnae.



La sagra così, come la conosciamo oggi, nasce alla fine del XIII secolo, quando un gruppo di Frati Francescani con un immagine della Madonne delle Grazie decise di soccorrere i più poveri percorrendo le campagne e chiedendo in elemosina piccoli covoni di grano. Il grano che si ottenne da quest'ultimi venne immagazzinato all’interno del convento e poi distribuito alla popolazione affamata.

Loffredo III Caetani, conte di Traetto e di Fondi, decise, dopo questo gesto, di fondare ai piedi del castello di Fondi, nel 1320, un nuovo convento (attuale chiesa di S. Francesco ed edifici limitrofi) all’interno del quale venne realizzato l’affresco di Santa Maria degli Angioli che venne denominato Madonna delle Grazie.

 

Vi sono testimonianze di festeggiamenti della Madonna delle Grazie a Traetto nel 1378, 1478, 1578, 1678 e veniva celebrata il 15 Agosto sempre sotto l’egida dei Padri Francescani; dopo il 1678 fu interrotta. Il rituale prevedeva :

  • I primi giorni di giugno il Padre Superiore del Convento dei Frati Minori consegnava ai contadini le icone della Madonna delle Grazie
  • Queste venivano sistemate su dei pali nelle campagne minturnesi e ogni contadino vi portava il primo covone che mieteva nel proprio campo
  • Nel pomeriggio della seconda domenica di luglio le ‘regne’, venivano poi caricate su carri e venivano portate al centro città. Durante il percorso incontravano, nella piazza dell’Annunziata, una seconda processione che innalzava la statua della Madonna delle Grazie, preceduta da tutte le altre statue venerate nella chiesa di S. Francesco.
  • Il Superiore del Convento benediceva i carri, buoi e carresi e le due processioni, fuse in una sola, riprendevano il cammino fino a raggiungere Piazza Portanova.
  • Qui il grano, trebbiato, veniva consegnato al superiore del Convento, che se ne serviva per i bisogni della chiesa e dei religiosi.



Con alterne vicende, dovute alle continue espulsioni dei frati, fu continuata dai francescani durante tutto il secolo XIX. Dopo la grandiosa celebrazione del 1934, alla presenza del principe Umberto di Savoia, continuò fino al 1942, ma s’interruppe durante il conflitto mondiale. Dal 1951 al 1953, riprese la Festa della Regna.  Nel 1954 il Consiglio Direttivo della Pro Loco di Minturno, ripristinò la Sagra delle Regne. Dal 1955  per volontà dei frati minori questa festa ha una connotazione religioso – folkloristica.

Oggi la sagra delle Regne è una suggestiva ricostruzione storica con le classiche sfilate di carri votivi che trasportano covoni di grano vengono offerte alla Madonna delle Grazie, in segno di ringraziamento e di augurio di un’annata abbondante. Inoltre il 30 Giugnocome ormai tradizione si tiene la rievocazione storica dello sbarco del corsaro ottomano Dragut che il 21 luglio del 1552 anno sbarco sul lido scrivendo una delle pagine più buie della storia del territorio.

A conclusione dei festeggiamenti, durante la notte si tiene il tradizionale e suggestivo "Incendio al Castello Baronale", che simboleggia il ritorno alle attività quotidiane, e che si tramanda dal 1552.






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