Maenza cosa vedere e cosa fare

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Maenza cosa vedere e fare

Un borgo medievale da non perdere

Consiglio 
Latinamipiace
Loggia dei Mercanti

 Stagione Ideale
Autunno

Tipo di attrazioni
Architettoniche

Prodotto tipico
Polenta

Oggi scopriamo la città di Maenza, vedremo insieme le principali attrazioni da non perdere, le attività e le cose da fare per una passeggiata o un week-end in questo bellissimo borgo medievale. Scopri la nostra guida su questo magnifico comune pontino. E se le sue attrazioni non  dovessero esservi sufficienti,sappiate che vicino ci  sono montagne e parchi naturali tutti da vivere. 

Il borgo di Maenza, sorse come insediamento originato dalla dispersione della popolazione di Privernum e poi consolidato e dominato di ceppo germanico, il più importante dei quali fu il popolo dei Volsci. Vi sono diverse ipotesi sull'origine del nome “Maenza”  c'è chi sostiene derivi dall'eroe Magenzio, c'è chi sostiene potrebbe essere legata all'invasione dal nord Europa da parte di popolazioni germaniche che dopo la conquista del territorio edificarono qui una fortificazione, richiamandosi nella denominazione alla città Mainz, nei pressi di Francoforte sul Meno. Secondo altri, infine, “Magentia” potrebbe trarsi dalla radice Mag (crescere) che insieme a Gens (gente) vuole significare “gente che cresce”. 

Ma vediamo insieme il borgo di Maenza cosa vedere e cosa fare.



Maenza cosa vedere

Centro storico di Maenza

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La città di Maenza è in gran parte collinosa, si trova su un vasto fondale di monti con ampie zone coperte da boschi di castagno, di faggi e lecci, al quale fa da contrappunto la valle del fiume Amaseno. Il centro storico è posto su una collina, da qui nelle giornate particolarmente soleggiate e prive di nubi si possono osservare addirittura le isole Pontine.

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta di Maenza partendo dal centro storico ed in particolare da Piazza Santa Reparata costituita da una fontana ottagonale, dalla chiesa e un ex-convento appartenuto ai Francescani (fino al 1873) e ora usato come scuola.

Loggia-dei-Mercanti-cosa-vedere-cosa-fare-Maenza-latinamipiaceProseguendo ed immergendosi sempre più nel centro storico del borgo pontino troviamo la Loggia dei Mercanti una piazza coperta utilizzata come mercato nel medioevo, ancora oggi si possono vedere alcune porte a bandiere che testimoniano le antiche botteghe; dopo la sua ristrutturazione viene utilizzata per incontri e manifestazioni.

Al lato della Loggia troviamo la Porta Maggiore un antica porta d'accesso a Maenza sovrastata da una torre ghibellina attuale simbolo della città.

Palazzo-Pecci-cosa-vedere-Maenza-latinamipiaceNelle vicinanze troviamo poi Palazzo Pecci un antico palazzo dei conti Pecci, appartenenti alla famiglia di Papa Leone XIII attualmente è per metà privato e metà del comune.

Ci dirigiamo ora in direzione piazza Bouffemont dedicata alla cittadina francese con la quale Maenza è gemellata dal 1991, per arrivare infine a Piazza del Duomo dove incontriamo la chiesa Santa Maria Assunta in Cielo ed il castello baronale.  

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Castello baronale di Maenza

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Eretto in origine come torre di avvistamento intorno all’anno 1100-1200 dai de Ceccano fu successivamente abitato da diverse famiglie feudatarie che si sono susseguite alla guida di Maenza, ognuna delle quali ha apportato alcuni miglioramenti al castello baronale. Ma le modifiche più importanti si devono ai Conti di Ceccano che la scelsero come residenza trasformandola da semplice torre di avvistamento all’attuale Palazzo Baronale. Nel 1274 Annibaldo II vi fece soggiornare San Tommaso d’Aquino di passaggio mentre si recava a Lione per il Concilio Ecumenico indetto da Papa Gregorio. Intorno al 1500 l’intera struttura fu rinforzata con l’aggiunta delle due torri per poter resistere ad attacchi con armi da fuoco. 

Dal 1965 è di proprietà della Provincia di Latina e nel 1986 il maniero venne ristrutturato ed oggi, visibile gratuitamente, è utilizzato per iniziative culturali ed ospita il Museo del Paesaggio. E' composto da quattro piani e 25 sale, da non perdere il ponte levatoio, gli affreschi e la sala di San Tommaso. 
Il Castello è aperto solo il Sabato e la Domenica con i seguenti orari:

  • Sabato
    16:00 -18.30
  • Domenica
    9:30-13:00

Se ti piacciono i castelli allora non perderti il nostro articolo sui castelli più belli della provincia di Latina.



Maenza cosa fare



Trekking ed Escursioni nel borgo medievale di Maenza

Trekking-ed-Escursioni-borgo-medievale-Maenza-cosa-fare-latinamipiaceUna delle attività ricorrenti e più amate per chi soggiorna a Maenza è il trekking grazie alla vicinanze dei monti Lepini e ad incantevoli monti come il Monte Gemma, il Monte Sentinella e il Monte Calvello con ampie zone coperte da boschi di castagno, faggi, lecci, querce.

Uno dei sentieri di trekking più classici nella città di Maenza è la via Francigena del sud, in particolare il tratto che parte da Fossanova e passa per Maenza e Roccagorga, e prosegue per  Carpineto Romano e Segni, il cosidetto sentiero "sulle orme dei Papi". Infatti questa terra fu la patria di tre pontefici: Innocenzo III e S. Vitaliano (che nacquero a Segni), e Leone XIII che nacque a Carpineto. 

Inoltre se vi piacciono le escursioni vi consigliamo di leggere la nostra guida sui 10 posti più belli dove fare trekking nella provincia di Latina.



Provare le specialità enogastronomiche del borgo medievale di Maenza

Polenta-sulla-schiazza-con-costolette-di-maiale-gastronomia-Maenza-latinamipiaceSono molti i piatti tipici di Maenza e tutti sono legate alle sue origini pastorali e contadine dalle bruschette all' aglio o al tartufo, alle olive affumicate, in salamoia o "accise", passando per i sott' olio e le rinomate "coppiette di cavallo"  e la "giuncata" di latte un gustoso antipasto.
Tra i primi non si possono non menzionare le fettuccine e gli strozzapreti , le zuppe di pane,di fagioli, di fave, di lenticchie, di verdura o di lumache sono gli ultimi sapori di un tempo passato. Altro piatto immancabile è la polenta sulla schiazza (pietra o legno) con sugo di costolette di maiale, di salsicce, di lumache, oppure, con il baccalà o le verdure.
E per finire un buon vino, che sia rosso, bianco o l'ormai introvabile "fragoletto" non si può lasciare il borgo di Maenza senza averne provato almeno uno. 

 



Maenza come arrivare in treno

Per arrivare alla città di Maenza con il treno bisogna prendere il treno regionale ed arrivare alla stazione di Priverno-Fossanova o di Sezze Scalo e da li si può prendere un taxi o un autobus della compagnia Cotral per Maenza che in pochi minuti vi porterà al centro città. 

Qui potete consultare gli orari degli autobus

Maenza come arrivare da Roma

Per chi vuole arrivare a Maenza da Roma ci sono due alternative : 

  • Prendere la strada S.S. Pontina (SR 148) e proseguire fino all'uscita di Borgo San Michele direzione Sezze, da qui procedere sulla S.S. 156 dei Monti Lepini fino all'incrocio per Carpineto Romano proseguire in direzione Maenza.
  • In alternativa si può prendere l'autostrada per Napoli fino all'uscita di Frosinone da li seguire le indicazioni per Latina sulla S.S. 156 dei Monti Lepini, fino all'incrocio per Carpineto Romano, proseguire in direzione Maenza.

Maenza come arrivare da Napoli

Per chi vuole arrivare a Maenza da Napoli comodamente con l'autostrada può prendere la A2 in direzione Roma ed uscire al casello di Frosinone,e poi prendere subito dopo Via Dei Monti Lepini/SR156 e seguire le indicazioni per Latina fino all'incrocio per Carpineto Romano, per poi proseguire in direzione Maenza.

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